Trattamento della radice (endodontite)

Efficacia elevata – nessun effetto collaterale
Disinfezione del canale della radice con un raggio laser dolce.
Informazioni per i pazienti
Vi è stato detto che uno dei vostri denti richiede un trattamento della radice per evitarne la perdita definitiva?
Ogni dente è formato da una corona (la parte visibile del dente nella bocca) ed una radice, ancorata all'osso per mezzo di una o più estremità. Attraverso queste estremità della radice entrano nel dente i vasi sanguigni e i nervi, i quali assicurano la circolazione e la percezione della temperatura e del dolore. Il nervo del dente ha una struttura alquanto complessa e si snoda al suo interno alla stregua della radice di un albero con numerose ramificazioni sottili.
Questo nervo, però, può risultare estremamente doloroso. Questo accade in caso di infezione dovuta alla presenza di carie e batteri. In tali circostanze si sviluppa un'infiammazione che successivamente attacca l'osso. Il dente diventa sensibile alla pressione e inizia a muoversi, con conseguente necessità di essere asportato.
Per evitare che questo accada, il dentista consiglia un trattamento della radice. Tale trattamento implica la rimozione del nervo infiammato, la dilatazione e pulizia dei canali della radice e, infine, la chiusura con un'otturazione.
Un grosso problema nel trattamento della radice consiste nel fatto che l'utilizzo delle procedure esistenti difficilmente consente di rimuovere i batteri che provocano l'infiammazione dai sistemi di canali della radice molto ramificati, con il risultato che, nonostante tutti gli sforzi (peraltro inevitabilmente dolorosi), il dente alla fine debba essere ugualmente asportato.
La conservazione il più a lungo possibile dei propri denti è un obiettivo molto importante in odontoiatria, in quanto determinante per la salute e il benessere del paziente.
Per aumentare le probabilità di successo di questa procedura, si consiglia di utilizzare anche la terapia fotodinamica antimicrobica per la disinfezione del canale della radice. Si tratta di un metodo terapeutico innovativo che combatte i batteri con una tecnologia laser all'avanguardia.
Vantaggi fondamentali rispetto alle procedure standard:
- Probabilità di successo decisamente più elevate per il trattamento della radice e la conservazione del dente.
- Tempi di trattamento notevolmente ridotti.
- Riduzione significativa del dolore.
La terapia funziona in questo modo:
La terapia fotodinamica antimicrobica è un metodo di trattamento non invasivo e assolutamente indolore che non presenta effetti collaterali.
Oltre a rimuovere il tessuto nervoso e a dilatare i canali della radice, viene applicata una soluzione colorante blu sui canali stessi. Questa soluzione è un fotosensibilizzatore, ovvero una sostanza colorante che reagisce alla luce laser con una determinata lunghezza d'onda. Le molecole di tale sostanza si attaccano alla membrana batterica, colorando così i batteri. La fase finale prevede l'esposizione con un laser terapeutico dolce. Grazie alla luce laser si forma ossigeno attivo che danneggia la membrana batterica e distrugge quindi i batteri. I canali della radice vengono infine otturati e il dente è curato.

In molti casi, questa terapia semplice e rapida evita la necessità di interventi chirurgici, quali ad esempio la resezione dell'estremità della radice o persino l'estrazione del dente.
La terapia fotodinamica antimicrobica è oggetto di ricerche scientifiche ormai da oltre 12 anni, in particolare nel campo della parodontologia. I risultati del trattamento vengono dimostrati attraverso studi clinici (ad es. all'Università di Vienna) ed esperienze pratiche in molti studi dentistici.
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